Rimborsi borse di studio Consulcesi

Rimborsi borse di studio Consulcesi

Vi dice nulla il nome Consulcesi? Probabilmente se siete medici o lavorate nell’ambito sanitario, sapete già che si tratta di un punto di riferimento nel vostro settore. Il suo fondatore e CEO, l’imprenditore Massimo Tortorella si è reso celebre grazie ad una serie di azioni legali collettive memorabili in favore dei diritti dei camici bianchi, vincendo cause che ai più sembravano perse in partenza. Come quella celebre che ha visto l’imprenditore Tortorella far riconoscere a migliaia di medici ex specializzandi più di 500 milioni di euro in rimborsi per le borse di studio di cui avevano diritto. Da lì l’imprenditore Tortorella ha fatto crescere la sua Consulcesi, realtà che ha a cuore non solo i diritti del personale medico (sono molte altre le cause legali seguite, tra cui quella per la corretta applicazione degli orari di lavoro ad esempio), ma anche la salute dei cittadini, creando una serie di servizi innovativi e di indiscussa valenza. Come ad esempio la App MyDott, tra le più utilizzate dal personale medico e dagli utenti in generale, in quanto va a migliorare nettamente la comunicazione proprio tra medico e paziente. Visti i servizi offerti da Consulcesi e l’indubbia professionalità dell’imprenditore Tortorella, questi diviene voce sempre più ascoltata nel mondo della sanità e partecipa a conferenze e dibattiti televisivi sulle principali emittenti, dalla Rai a SkyTg24, da Mediaset a La7. Sul sito di Consulcesi – che è diventato un vero e proprio Gruppo, grazie alla creazione di altre aziende che sostengono al meglio i servizi offerti – il suo CEO Massimo Tortorella, ringrazia gli iscritti e l’oltre milione di visitatori del portale web : “Un ringraziamento speciale perché solo grazie a voi e alla vostra fiducia siamo riusciti ad ottenere così tanti successi per l’intera Classe Medica, non da ultima la soluzione definitiva al problema dell’Assicurazione Professionale Obbligatoria per tutte le specializzazioni con risparmi fino al 70% rispetto alle condizioni di mercato. Abbiamo però ancora bisogno di voi, dei vostri consigli e suggerimenti per continuare a migliorare sempre”.

Iscriversi a Consulcesi: perchè e come fare

Iscriversi a Consulcesi

L’imprenditore Massimo Tortorella è il fondatore e CEO di Consulcesi, il punto di riferimento in Italia e in Europa per quanto riguarda i servizi al mondo sanitario. Ecco un po’ di numeri che lasciano intuire il grande successo di questo innovativo progetto: sedi in Italia, Usa, Uk, Svizzera, Albania (per l’esattezza nelle città di Londra, Lugano, Miami, Roma e Tirana), oltre 100.000 medici solo in Italia e con oltre 1.000 consulenti che si dedicano a temi di scottante attualità. Un successo dovuto in gran parte alla caparbietà, preparazione, coraggio dell’imprenditore Tortorella, che è riuscito in poco tempo a portare la Consulcesi a diventare – per l’impressionante numero di servizi offerti, e tutti ormai imprescindibili – un faro per i camici bianchi. Consulcesi infatti offre servizi a 360 gradi, che vanno dalla consulenza legale alla formazione professionale, passando attraverso la creazione di utili App e piattaforme innovative nel mondo sanitario per mettere in contatto diretto medici, pazienti e non solo. Ma l’imprenditore Massimo Tortorella ha deciso di portare la sua Consulcesi ancora più in alto, facendola diventare un vero e proprio Gruppo che si avvale dell’operato di altre realtà che sostengono al meglio i progetti proposti. Ecco alcuni esempi: la casa di produzione cinematografica internazionale Falcon Production, nata per sostenere il rivoluzionario progetto dei “Film Formazione”, volto a coniugare l’aggiornamento professionale del personale sanitario al cinema delle grandi star di Hollywood (sicuramente degno di nota, il film ‘E-Bola’ che, realizzato con attori di grande rango, racconta in maniera eccelsa tutte le fasi di una terribile malattia e le più attuali scoperte scientifico/mediche a riguardo). O la Consulcesi Onlus che, sul fronte della solidarietà, ha realizzato diverse iniziative, dal sostegno alla popolazione eritrea, in particolare ai bambini, fino al progetto “Sanità di Frontiera”. Oppure App myDott, volta a migliorare la comunicazione medico-paziente e che oggi risulta essere tra le più utilizzate dal personale medico e dai pazienti.